10 settembre 2025 – Sidi Bou Said, Tunisi
È salpata dal porto di Sidi Bou Said la missione umanitaria più grande della storia. La Global Sumud Flotilla, che raccoglie centinaia di persone da ogni parte del mondo per un totale di 44 imbarcazioni, è partita dall’Europa per raggiungere l’Africa e riunire le diverse delegazioni internazionali a comporre la flotta solidale. Dalla Spagna alla Tunisia, sta finalmente per aprire le vele verso l’ultima destinazione: la Striscia di Gaza, nella promessa di rompere il blocco agli aiuti umanitari che Israele costringe sul popolo e le terre palestinesi. Nonostante le intimidazioni degli scorsi giorni – droni israeliani hanno bombardato due delle navi principali della flotta, ormeggiate al porto tunisino – le attiviste si sono imbarcate verso la Palestina, cariche di rabbia e di viveri, acqua e materiale sanitario per l3 palestinesi che tengono la testa alta contro il regime sionista che abusa e genocidia terre, case e popoli. A salutare la flotilla in partenza, così tante persone che, fin dalla mattina, l’intera Tunisi ha visto le strade travolte dal traffico dell3 solidali, che, sono arrivat3 ad abbandonare i veicoli nei pressi del porto per continuare a muoversi in cortei spontanei. Nemmeno la pioggia ha desistito l3 tunisin3 arrivat3 da tutto il paese, ma anche l3 simpatizzanti da tutto il mondo, riunit3 sotto i colori della Palestina intonando cori, slogan di resistenza e buttandosi nelle acque del Mediterraneo con cartelloni e bandiere per salutare l3 attivist3 della Global Sumud Flotilla.
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